API
BIO
API RESISTENTI
alla
Le api possono difendersi dalla varroa???
SI!!! e se non lo fanno e per colpa degli apicoltori e delle loro errate
tecniche apistiche.
Bisogna quindi porre rimedio ad alcuni gravi errori ed allevare le api più
naturalmente possibile!!!
Gli apicoltori hanno attaccato l’acaro principalmente con prodotti di
sintesi, che si accumulano nella cera, o con gli acidi organici (formico e ossalico).
Ma cosa
significa concretamente tale attività di lotta alla varroa? Significa sostenere
che l'ape sia minacciata da un nemico più forte di lei, la varroa e che il compito dell'apicoltore sia quello di combattere
la varroa per salvare l'ape.
Nonostante
la maggioranza degli apicoltori la pensino così vi è anche una minoranza che sostiene che il compito dell’apicoltore sia di
cercare tecniche apistiche che permettano all'ape di trovare un equilibrio e di
difendersi in maniera autonoma dall’acaro.
Le prime
"api" compaiono sul nostro pianeta 30 milioni di anni fa...noi e cioè
l' Homo sapiens sapiens 200 mila anni fa. Immaginare una simile distanza
temporale non è facile, ma in poche parole siamo gli ultimi arrivati!!!
Avere la
presunzione che dopo 30 milioni d’anni di evoluzione l'ape non sappia e
non possa vivere senza di noi ed i nostri trattamenti mi sembra un affronto al
nostro insetto.
L'apicoltore deve correggere vari errori, per poter permettere all'ape di potersi difendere: il principale è la misura della celletta dell'ape.
RITORNO AL 4,9mm
Con l'invenzione del foglio
cereo l'uomo decide la misura della celletta in cui dovrà nascere l'ape.
L'apicoltore grazie ad alcuni studiosi ha ritenuto di dover cambiare la
dimensione della celletta dell'ape. Nonostante la dimensione della celletta
dell'ape sia il risultato vincente di 30 milioni di anni di selezione naturale
l'uomo ha deciso di aumentarla "perché un'ape grande produrrà più miele". Tale
affermazione è completamente priva di supporto scientifico, ed è da evidenziare
che un foglio cereo con celle grandi contiene meno celle. La nostra ape
ligustica che originariamente nasceva in celle dai 4,7mm ai 5,1mm oggi nasce in
fogli cerei dai 5,2mm ai 5,5mm ed oltre!!!
Ed & Dee Lusby, hanno condotto negli ultimi 20
anni una serie di studi che hanno dimostrato che le api possono perfettamente
combattere la varroa se allevate in fogli ceri con dimensione delle cellette non
superiori a 4,9mm misurate nei tre lati
I fogli cerei costruiti
tramite i moderni impianti a rullo a causa dello stiramento prodotto dal rullo
subiscono una deformazione e non sono quindi perfettamente esagonali: misurando
10 celle nelle tre direzioni come da figura si può notare come spesso la misura
di 10 cellette possa variare notevolmente. Cosi fogli cerei ad esempio da 5,2mm
possono formare un triangolo che in teoria dovrebbe avere le dimensioni di 5,2mm
in tutti i lati ma che in pratica alcuni lati mostrano un aumento della misura rendendo ancora
maggiore la dimensione delle cellette!!!
info@apibio.it